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martedì, 16 settembre 2008

PARTONO I NUOVI LAVORI...SI ENTRA NELLA STORIA...

"..cosa vuol dire avere, 
5 quintali di materiale
da portare su ai porcili
in una strade che cavolo se sale,
te lo rivela lo sguardo della gente,
che non ti risparmia un suo dubbio impertinente,
e cioè se tu che parli,
sei o no sano di mente...."

Intanto chi c'era: Simoncini G, Simoncini P,Pettazzoni R.,Fugacci, Cabrelli, Maggioni,Leoncini, Paita, Oppi,Veroni, Bertocchi,Malpezzi, Gabelloni,Federici,Mori M, Boeri, Folloni, Borotti, Del soldato, Filippi,Colle, e gli altri 4 li conosco solo per soprannome...umberto mi dirà cognomi..

14 settembre. Il tempo dopo 2 giorni di pioggia volge al sereno. Sono ore da sfruttare al massimo per portare la nuova "depandance" su al rifugio.
Circa 5 quintali di materiale tra legno, ferro e coperture varie debitamente preparato, pitturato, diviso e assemblato per l' occasione, durante tutta la settimana precedente, nella scuola di Gigliana sede del C.a.i. Filattiera.
Direttori dei lavori:Fulvio e Umberto.
Obiettivo: coprire la zona griglia, metter lì sotto una stufa, un tavolino e far una piccola legnaia..
 
Un gruppo alle 7 è già al Passo Coletta a scaricare il camion e a smistare il materiale.
Il gruppo più numeroso si ritrova all' orario più umano delle 8 per una buona colazione al bar.In tutto siamo 28. Ottimo numero date le condizioni climatiche. Si notano tanti iscritti della Vertical MTB di Filattiera..

Quando noi del gruppo delle 8 arriviamo, alcuni fisicati del gruppo delle 6 sono già partiti.
Un Caino straordinariamente in forma guida la spedizione insieme a Giorgio ( da notare che Giorgio si
è presentato al passo con la bicicletta).Seguono Pepo e Mario.

Eravamo tutti sicuri di partire con in materiale in spalla ben dopo il primo pezzo, nota rampa spaccagambe,perchè un trattore cingolato chiamato per l'occasione ci avrebbe evitato la fatica.
Ovviamente il mezzo non si è presentato e la realtà ci si è presentata davanti nitida e nefasta..

Ogni coppia ha preso il suo carico, e appellandosi ognuno ai propri santi,abbiamo iniziato la salita.
La coppia Paita-Leoncini prova l'affiancamento della montagna seguendo il nuovo sentiero..sembrava la classica fantozzianata, invece hanno addolcito molto il cammino seppur i continui zig zag del nuovo sentiero non fossero l'ideale per portar su delle travi.Praticamente le travi sono state nuovamente un poco smussate..

Da segnalare la coppia Piola-Maggiani...il discorso sarebbe lungo, valga per tutto la foto che segue..
I due molto probabilmente hanno sbagliato la preparazione estiva e si sono trovati al via del campionato un po' poco collaudati..Il buon Pepo è giunto in loro soccorso a 3/4 del cammino...

Copia di IMG_0561

Mentre chi scrive stava salendo incontrava già sulla via del ritorno alcuni partecipanti..arrivati tutti con
tempi stratosferici: Malpezzi-Gabelloni 55 minuti, Caino-Simoncini quasi tornati indietro nel tempo, Fugacci unico a portar su da solo la trave arrivava in poco più di un'ora..

Piola,Leoncini,Paita arrivavano in circa 2 ore, fedeli alla filosofia dell' andar per boschi con molta calma,
soprattutto se in salita, e inaugurando la "pausa biscottino.."

Dei 28 pariti in 12 si sono poi fermati al rifugio per godersi una buona pastasciutta..cuochi Pietro e Silvano. A proposito di Silvano,attenzione!, ha preso gusto a girar con delle ortiche e ad accarezzare con quelle
chi si trovi nei dintorni..

Dopo pranzo qualcuno ha fatto qualche lavoretto di preparazione alla nuova opera e poi tutti giù verso le due.
Sempre dopo pranzo qualcuno ha anche fatto una bella pennica su nella mansarda..(leggi Borotti e company..)

Al 14 settembre siamo ad 1/3 preciso del lavoro...e i dubbi, sospinti dalle gambe piene di acido lattico,  ora sono pressanti..Nonostante il coro di approvazione di fronte alla precisione del progetto, viene da dire:
 Umbe,non sarebbero bastati due tavolini di faggio senza strane coperture di lamellare!?!?!?!?   Domani è un altro giorno, forse sarà anche un'altra prospettiva..;-)
In ogni caso, era davvero tutto molto ben organizzato!! Servono altri due viaggi,quindi prepararsi tutti quanti...per entrare nella storia..

Due note:

1) nella spedizione era veramente atteso Gianni, che ha dato però forfait per inconvenienti da sabato sera..
Inutile dire che il Pepo senza di lui è stato nominato vincitore a tavolino per la miglior progressione in salita..
Attendiamo alla prossima il Cavallo filattierese..

2) Un Giovanni un attimo debilitato ha dato le dimissioni da facchinio e addirittura da turista dei Porcili..ovviamente sono state respinte senza possibilità di ricorso...Per un addio serio ci vorrebbe la consegna della maglietta,una dichiarazione scritta anticipata e soprattutto un remake di raduni rimasti nella leggenda..e poi con un fiscio così,è proprio impossibile mollare..

Copia di IMG_0551

 



postato da: caifilattiera alle ore 00:02 | link | commenti
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venerdì, 18 luglio 2008

5 Maggio alle 5 Terre!

Dopo aver rinviato per ben due volte la partenza nelle altre date prefissate, il 5 maggio il tempo è stato finalmente clemente e alle 9.20 siamo partiti da Villafranca.

 

Eravamo circa 25 persone, gruppo eterogeneo e “colorato”. Non sono stati segnalati zaini pieni di torta d’erbi e di riso, ma forse qualcuno ha ben nascosto il malloppo..

 

Partenza da Riomaggiore con la destinazione più ottimistica dichiarata per Vernazza.

La via dell’amore è piacevole e adatta a tutti. Un buon riscaldamento.

Conclusa la via dell’ amore a Manarola, era il momento della foto di gruppo come da manuale del buon viaggio organizzato. Ovviamente bellissima. Gente da boschi e da riviera “noialtri…”

 

Sempre a Manarola il tabellino di marcia ha subìto ritardo per approvvigionamenti vari..

 

Il gruppo si è ricompattato nel tragitto tra Manarola e Corniglia anche se ci avevano già lasciato, preferendo il treno, la Clara e le sue amiche.

 

A Corniglia pausa pranzo. Qualcuno ha anche osato prendere un bicchiere di vino a fine pasto in una delle enoteche del borgo… I più maligni dicevano che aspettavano proprio noi per rifilarci quel vinello con un po’ d aceto…

 

Da Corniglia il sentiero si fa più impegnativo ma anche se un po’ sparpagliati siamo arrivati tutti a Vernazza.

Da segnalare il tempo record del Peppo divenuto ormai una leggenda tra i tanti turisti tedeschi che hanno provato a tenergli testa…ovviamente senza riuscirci..

 

Vernazza era il nostro obiettivo e l abbiamo raggiunto. Per festeggiare qualcuno ha anche fatto il bagno..nelle foto però si vede chiaramente la “pelle d’ gaina..”

Siamo arrivati a Vernazza anche un poco in anticipo rispetto alle previsioni, sicchè a qualcuno è balenata in testa l ‘ idea di arrivare fino a Monterosso.

Radunato un piccolo gruppo il Peppo e Abele guidavano la spedizione per l’ultima terra.

Dopo circa 1 km al gruppetto si sono aggiunti di gran lena anche Fabio, la Linda, la Valeria e la Manuela.

Inutile dire che una volta arrivati a Monterosso il Peppo ci stava aspettando già con la granita in mano..

Ci siamo ritrovati con tutti quelli venuti da Vernazza in treno e anche con la Clara e le sue amiche.

Per tutti un giretto nel borgo, una foto con il Gigante e un po’ di relax.

Alle sette eravamo di nuovo a Villafranca. Giornata davvero piacevole.

Si ringrazia Fulvio per gli aspetti organizzativi


postato da: caifilattiera alle ore 10:28 | link | commenti (1)
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